Natura. Alpinismo. Cultura.
La prima edizione di “Oltre la Vetta. Natura. Alpinismo. Cultura.” si è conclusa il 6 febbraio 2026 a Civezzano con la proiezione dei film selezionati e la consegna dei riconoscimenti ufficiali della giuria.
Regia: Daniel Voznak · Repubblica Ceca
La giuria assegna il Premio “Oltre la Vetta” – Miglior Film a Goecha La: Towards FiveTreasures per la capacità di trasformare un trekking di nove giorni verso una montagna sacrain un’esperienza di cammino condiviso, profondamente connessa con la natura e la culturadei luoghi.Attraverso immagini che mostrano paesaggi spettacolari e una narrazione semplice edessenziale, arricchita da cenni culturali e naturalistici, il film trasmette serenità, rispetto deiluoghi e un forte senso di consapevolezza, invitando lo spettatore a mettersi in cammino.Un’opera che propone una visione dell’alpinismo che va oltre la dimensione tecnica, intesacome esperienza umana e collettiva, fatta di condivisione, sostegno reciproco e relazioneautentica con l’ambiente, incarnando pienamente i valori di Natura, Alpinismo e Cultura del festival.
Regia: Jordy Alce · Venezuela
La giuria assegna la Menzione “Alpine Spirit” a Dream Climbers: 5 White Eagles of the Sierra Nevada de Mérida, Venezuela di Jordy Alce per la forza con cui racconta l’avventura dell’alpinismo attraverso una cordata tutta al femminile, fondata su unautentico spirito di comunità. Le immagini mozzafiato delle Ande, unite a un montaggio dinamico che alterna azione,paesaggio, racconto personale e momenti di convivialità, accompagnano le salite chediventano un percorso condiviso, restituendo una visione dell’alpinismo come un’esperienzaprofondamente umana.
Regia: Mason Mirabile · Svizzera
La giuria assegna la Menzione “Ambiente e Sostenibilità” a The Silent Retreat di MasonMirabile per la capacità di dare voce al silenzioso ritiro dei ghiacciai, trasformandolo in unpotente segno del cambiamento climatico in atto. Con immagini di forte suggestione, il film invita a guardare la montagna come una presenzafragile e preziosa, chiamando lo spettatore a una rinnovata responsabilità verso il suo futuro.